22 Apr Una settimana in Cina: relazioni, progetti e cultura millenaria
La preside, Alessia Passarelli, ha partecipato a una missione istituzionale a Shanghai con dirigenti scolastici di Piemonte e Valle d’Aosta. Un viaggio che approfondisce legami già esistenti e apre nuovi orizzonti per i nostri studenti e le nostre studentesse di cinese.
Dal 7 al 14 aprile la preside ha preso parte a una missione istituzionale in Cina, insieme a un gruppo di dirigenti di licei del Piemonte e della Valle d’Aosta. Il viaggio, organizzato dall’Istituto Confucio di Torino, dall’East China Normal University di Shanghai e dall’Ufficio Scolastico Regionale, è stato molto più di un semplice viaggio di studio: un’esperienza che ha permesso di conoscere da vicino una realtà molto diversa dalla nostra e, allo stesso tempo, un’occasione concreta per rafforzare i rapporti tra scuole italiane e partner cinesi.
Un partner che già conosciamo: l’East China Normal University
L’East China Normal University di Shanghai non è una realtà nuova per il Liceo Valdese. È proprio questa università ad accogliere ogni estate le nostre studentesse e i nostri studenti grazie a borse di studio dedicate: due settimane di immersione linguistica e culturale che rappresentano già oggi una delle esperienze più significative del nostro percorso di cinese. La missione di aprile ha quindi avuto anche il valore di un incontro tra realtà che già collaborano, un legame che si consolida e si apre a nuove possibilità.
Una scuola superiore cinese, da vicino
Uno dei momenti più interessanti del viaggio è stata la visita a una scuola superiore locale. La delegazione italiana ha incontrato la dirigente scolastica e i docenti impegnati nei programmi per studenti internazionali, entrando in contatto con un sistema scolastico attento all’apertura verso l’esterno. Il confronto diretto con chi lavora quotidianamente su questi percorsi ha offerto spunti utili e concreti.
Durante l’incontro è stata presentata anche l’esperienza di un liceo di Roma che da oltre dieci anni organizza un semestre all’estero per un’intera classe, con sede proprio a Shanghai. Un modello solido, che mostra come la mobilità internazionale strutturata possa diventare una parte integrante del percorso formativo.
Collaborare tra licei: la forza del fare rete
Il cuore della missione non è stato solo conoscere, ma anche progettare insieme. I dirigenti dei licei piemontesi e valdostani hanno lavorato fianco a fianco per avviare possibili progetti condivisi, in uno spirito di collaborazione che supera i confini dei singoli istituti. I risultati di questo lavoro non riguardano una sola scuola, ma una rete più ampia.
Le studentesse e gli studenti di cinese dei nostri licei — compreso il Liceo Valdese — potranno così beneficiare di percorsi costruiti insieme, valorizzando competenze e relazioni. Fare rete significa ampliare le opportunità: ciò che una scuola da sola faticherebbe a offrire diventa possibile attraverso la collaborazione.
Cultura e storia: tra la Città Proibita e la Grande Muraglia
Accanto agli incontri istituzionali, la settimana ha offerto anche momenti di scoperta culturale. La delegazione ha visitato musei, una fabbrica di automobili e luoghi di grande valore storico, tra cui la Città Proibita — simbolo della storia imperiale cinese — e un tratto della Grande Muraglia. Esperienze che aiutano a cogliere meglio la ricchezza e la complessità di una civiltà millenaria, oggi proiettata verso il futuro.
L’organizzazione dell’Istituto Confucio di Torino e l’accoglienza da parte dei partner cinesi e è stata attenta e curata in ogni dettaglio: una settimana intensa, fatta di incontri, progettualità e nuove prospettive, che ci auguriamo possano presto tradursi in opportunità concrete anche per i nostri studenti e le nostre studentesse.
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